L’Abbazia delle Tre Fontane in VR

La realtà virtuale apre un varco nelle aree di clausura dell’Abbazia delle Tre Fontane

L’Abbazia delle Tre Fontane a Roma è, probabilmente, il primo luogo sacro al mondo ad offrire ai suoi visitatori un’esperienza multisensoriale “immersiva”, attraverso un’installazione in realtà virtuale.

Nell’area museale interna al complesso abbaziale, Sfera Productions ha allestito una postazione HTCVive per mostrare, attraverso due tour virtuali realizzati con le più sofisticate tecniche di computer grafica, i luoghi più interessanti dell’Abbazia  riservati alla vita di clausura dei Monaci Trappisti che ne sono a custodia:

– il Chiostro, dove i monaci Trappisti si riuniscono nella preghiera e nella meditazione, che viene mostrato al pubblico per la prima volta in assoluto;

– il Monastero Abbaziale, uno dei monumenti più interessanti dell’architettura medievale romana di transizione, da sempre visitabile solo fino a una certa altezza della navata centrale: nel tour il cancello che delimita il cuore del Monastero si apre consentendo l’accesso alla navata traversa, alle cappelle laterali, all’altare e ai seggi del coro, oltre i quali si viene sospinti e sollevati in aria fino a guadagnare una spettacolare vista panoramica.

Durante le due esperienze virtuali le voci dei monaci e i loro canti, insieme ai rintocchi delle campane e ai rumori della natura del giardino del Chiostro, concorrono a simulare un’incredibile sensazione di reale (com)presenza nel luogo.

In una seconda fase del progetto, Sfera Productions realizzerà un’esperienza virtuale di fiction, di cui è dato un assaggio a chiusura dei due tour già installati: si tratta della ricostruzione della storia del martirio di San Paolo, da vivere in prima persona.

L’Abbazia delle Tre Fontane

Il complesso dell’Abbazia delle Tre Fontane, situato in un’estesa area verde lungo l’antica via Laurentina, rappresenta uno dei luoghi più importanti della cristianità, quello in cui è avvenuto il martirio della decapitazione di San Paolo e dove la leggenda vuole che siano sorte tre fontane in corrispondenza dei tre rimbalzi del suo capo sul terreno.

La magia di questo posto avvolge immediatamente appena vi si accede da Via Laurentina: sembra impossibile che a pochi metri da una delle vie più trafficate e rumorose della capitale ci si possa ritrovare in un’area verde tanto silenziosa e ordinata a protezione di un’incredibile ricchezza di memorie storiche e spirituali.

La costruzione della Chiesa Abbaziale e la struttura del monastero come la conosciamo oggi risale al XII secolo, quando papa Innocenzo II, dopo aver iniziato i lavori di restauro del monastero che versava in uno stato di abbandono, lo donò all’ordine cistercense. Del complesso dell’Abbazia delle Tre Fontane fanno parte il Monastero dei Santi Vincenzo e Anastasio – la Chiesa Abbaziale -, la Chiesa di Santa Maria alla Scala Coeli (così chiamata per una visione avuta nel XII secolo da Bernardo di Chiaravalle, il monaco più conosciuto dell’Ordine Cistercense, ove la Madonna accoglieva le anime dei defunti che salivano in cielo lungo una scala) e la Chiesa di San Paolo al Martirio, dove San Paolo subì il martirio della decapitazione.

Le tre Chiese  sono sempre accessibili al pubblico, tranne la porzione del Monastero Abbaziale che va da metà della navata centrale fino all’altare, alle cui spalle si sviluppa il Chiostro.

Per maggiori informazioni sulla storia dell’Abbazia delle Tre Fontane, visitate questo sito.

Luoghi e orari

Il Complesso delle Tre Fontane è accessibile tutti i giorni dalle 6:00 alle 2o:30. L’area museale interna al complesso dell’Abbazia delle Tre Fontane dove sono allestite le postazioni per i tour virtuali e dove sono in vendita i prodotti artigianali dei Monaci Trappisti (birra, cioccolata, olio, marmellate, miele, liquori, creme di bellezza e molto altro) è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00.

Per maggiori informazioni sul luogo e dettagli aggiuntivi potete visitare il sito ufficiale dell’abbazia qui.

 

 

Intervista a Radio Vaticana

Sfera Productions su Radio Vaticana, protagonista della trasmissione “Crocevia della bellezza” del 23 aprile 2017: ascolta l’intervista


Se il tuo browser ha problemi con il player puoi ascoltare l’intervista direttamente da qui: Link.